Pubblicità: Google Adwords o Facebook ADS

By | 8 Lug 2016

Meglio Google Adwords o Facebook Advertising?

Facebook ads vs Google AdWords

Si sente sempre più frequentemente questa domanda , ma non esiste una risposta, è da valutare in relazione al tuo business.

Facebook è entrato nel mondo quotidiano in maniera molto veloce e violenta! Chi non utilizza Facebook al giorno d’oggi? Me ancora pochi conoscono le sue reali potenzialità come canale pubblicitario, qualcuno lo ha provato e non ha ottenuto risultati e lo ha classificato come un mezzo inutile e mangia soldi.

Questa reputazione si è protratta nel tempo e tutt’ora molte persone lo ritengono uno strumento che non funziona!

Prima di fare un paragone concreto devo chiarire un paio di concetti essenziali per comprendere appieno la potenza di entrambi questi magnifici strumenti.

Mi viene posta spesso questa domanda, ho quindi deciso di scrivere un articolo nonostante ci sia già diverso materiale online.

Facebook VS Google: sfida tra colossi

Il navigatore: questo sconosciuto

Quando una persona effettua una ricerca su Google, sta di fatto cercando qualcosa a cui in quel momento è realmente interessato. Non hai idea di chi sia, ma sai che sta cercando qualcosa.

Ho bisogno di qualcosa, lo cerco

  1. apro Google, o un qualunque altro motore;
  2. faccio la mia ricerca e scorro i risultati fino a che uno di questi catturi la mia attenzione;
  3. ne clicco uno che mi convince;
  4. se quello che ho trovato mi soddisfa chiudo tutto, altrimenti riparto dal punto 3, e così via fino al raggiungimento del mio obiettivo.

Quando  una persona sta cercando qualcosa di ben definito, è in una fase di attenzione massima, dove è molto semplice riuscire a trasformare questo navigatore in un potenziale cliente facendogli compiere un’azione decisa in precedenza, come ad esempio la compilazione di un modulo, il download di un e-book o qualunque azione abbiamo deciso.

Questo tipo di ricerca è effettuata da chi ha quella che viene definita domanda consapevole, come scritto sopra, “ho bisogno di qualcosa quindi lo cerco”.

Google AdWords

AdWords intercetta l’utente esattamente in questa fase, a seguito di una domanda consapevole, per questo ti permette di raggiungere visitatori molto interessati a quello che offri.

Ma questo con il passare del tempo ha fatto nascere un problema.

Per anni agenzie web, privati e professionisti hanno ottenuto risultati incredibili tramite questo strumento, non perché lo sapessero utilizzare correttamente, ma semplicemente perché riuscivano ad intercettare l’utente in questa precisa fase e la concorrenza era praticamente nulla.

Ho visto campagne AdWords strutturate in modo indegno, ma che nonostante tutto portavano risultati, cosa assolutamente impensabile ai giorni nostri.

I tempi sono cambiati, la concorrenza è aumentata, gli utenti sono diventati molto più esperti e scappano dalle pubblicità e le conversioni sono divenute sempre più costose.

AdWords viene ancora considerato come lo strumento di marketing numero uno e le agenzie web continuano ad utilizzarlo e promuoverlo senza alcun criterio.

Ma…

Ma quando fai (o viene fatta per te) pubblicità online, DEVI sapere esattamente dove viene speso ogni singolo euro e quanto ritorno hai da esso.

La scorsa settimana mi sono confrontato con un albergatore, mi ha detto: “quelli che mi gestiscono il sito mi fanno anche la pubblicità su Google, spendo 100 euro al mese.” Gli ho fatto un paio di domande per curiosità…

  • Non ha idea di quante visite riceve.
  • Non ha idea di quante richieste di prenotazioni gli arrivano.
  • Non ha idea di quante richieste si trasformano in prenotazioni.
  • Il costo è di circa 0,60 centesimi a click (ed era contento perché alcune parole “costano anche 4 euro”)

Essendo considerato uno strumento che funziona AdWords viene utilizzato da tantissime persone e aziende, senza analizzarne però i risultati in nessun modo, o in modo superficiale, trasformandolo di fatto in una spesa invece che in un canale per generare profitto.

Facebook vs AdWords

Sfida tra colossi: Facebook vs Google

Facebook viene utilizzato ad oggi da circa 29 milioni di Italiani, escludendo i minori di 13 anni e gli anziani, praticamente tutti lo utilizzano.

Questo significa che su Facebook puoi trovare veramente chiunque, compresi tuoi potenziali clienti, non importa quale sia il tuo business!

Il problema principale è che su questo social network le persone non stanno cercando nulla, stanno leggendo notizie di amici, condividendo foto, stati e via dicendo e qualunque pubblicità vedano li sta disturbando.

Le aziende hanno iniziato ad usarlo allo stesso modo di Google, senza nessuna competenza, credendo che funzionasse esattamente come Google AdWords, ma non è la stessa cosa.

Permettimi un paragone veramente grezzo.

Pensa ad un cliente trovato tramite Google AdWords come una “professionista del settore” e ad uno trovato tramite Facebook ADS come una ragazza ad una festa.

Presentati dalla prima con 100 euro in mano e dille “Facciamo sesso”, che risultato avrai?

Poi poni la stessa domanda ad una ragazza ad una festa, sempre con i tuoi 100 euro in mano: “Facciamo sesso!”, pensi che la reazione sia la stessa?

 

Facebook negli anni è stato utilizzato esattamente in questo modo, ottenendo ovviamente risultati terribili e creandosi la reputazione che la pubblicità su Facebook non funziona.

La verità è che è uno strumento completamente diverso e va utilizzato in maniera differente, ma se usato correttamente può avere risultati incredibili.

Facebook e la domanda latente

Avendo un bacino di utenza così elevato, Facebook ti permettere di raggiungere chiunque, persone potenzialmente interessate a quello che offri ma che in quel momento non lo stanno cercando. La differenza è incredibile.

Puoi raggiungere persone che non cercheranno mai il tuo prodotto su Google, che rendendo AdWords inutile e raggiungerne altre che non sapevano neppure avere bisogno del tuo prodotto/servizio.

Quando cammini tra le corsie del supermercato noti prodotti che ti possono interessare, di cui ignoravi completamente l’esistenza e che infine finiscono nel carrello di qualcuno.

Le potenzialità di Facebook

Facebook ha una caratteristica incredibile, non paragonabile a nessun altro sistema al mondo, che è quello della definizione del pubblico.

Quando decidi di creare un annuncio, devi decidere che tipo di persone lo vedranno, permettendoti di raggiungere le persone con le esatte caratteristiche da te scelte.

Qualche esempio banale:

Devo vendere passeggini, il mio pubblico di riferimento può essere:

  • Sesso: femmine;
  • Caratteristiche: in gravidanza o con un figlio da 0 a 12 mesi;
  • Località: vicino al nostro negozio o in tutta Italia se vendiamo online.

Vogliamo vendere un abbonamento a un centro termale:

  • Sesso: tutti
  • Interessi: terme, cure termali (ma non è necessario, si potrebbero intercettare persone con domanda latente)
  • Età: 45-65

Facebook Ads ci permette di decidere un’infinità di parametri, dall’età, al sesso, al titolo di studio, al luogo di residenza, agli interessi, al lavoro e molto molto altro ancora.

Riassumendo: Facebook Ads o Google AdWords

Facebook Ads è molto più difficile da padroneggiare e servono competenze che vanno oltre alla creazione della campagna pubblicitaria.

E’ necessario catturare l’attenzione di un visitatore che non vi sta cercando, creare del contenuto apposito che non lo faccia scappare dopo pochi secondi, continuare a mostrargli la vostra pubblicità se ha mostrato interesse ma non ha effettuato l’azione desiderata, sfruttare altri strumenti per creare curiosità e continuare a martellare all’infinito.

Facebook è inoltre mediamente più economico rispetto ad AdWords e vi permette di raggiungere un bacino di utenza molto più grande.

Google AdWords ti permette di catturare un utente nel momento del bisogno, cosa che aumenta il tasso di conversione in maniera spropositata. Per avere ottimi risultati è necessario avere la giusta strategia e le giuste competenze. Puoi creare un annuncio che rimandi alla home page del tuo sito, ma non avrà mai la stessa performance di una pagina creata su misura per quell’annuncio.

Pregi

Google AdWords: intercetti il navigatore nel momento del bisogno che sarà molto propenso ad effettuare un’azione.

Facebook Ads: bacino di utenza enorme, definizione accurata del pubblico, mediamente più economico, poca concorrenza (per ora).

Difetti

Google AdWords: traffico limitato, se quello che offri è poco cercato potrebbe non essere il canale adatto per te, costo alto, grande concorrenza.

Facebook Ads: raggiungi persone che non ti stanno cercando, conversione più difficile.

Qual è lo strumento migliore per te?

Se quello che offri è poco ricercato, sicuramente AdWords ti crea dei grandi limiti.

Se quello che offri invece è molto ricercato AdWords può fare al caso tuo.

Quando usare Facebook Ads?

Se hai modo di utilizzarlo in maniera corretta, Facebook può fare impennare il tuo  business, ma richiede molto lavoro ed il costo di creazione di un intero sistema può essere costoso.

Ti potranno proporre pubblicità su Facebook a costi irrisori, dove solitamente viene creato un annuncio che rimanda al tuo sito internet. Ma questa è una strategia perdente in partenza, non buttare soldi in questo modo.

Ottimizzare una campagna richiede tempo, va studiata la risposta degli utenti, analizzati i dati e fatte modifiche in base ai risultati ottenuti. E’ un processo di ottimizzazione che non finisce mai!

In questo articolo ho mostrato un caso reale del processo di ottimizzazione: Come ottimizzare una campagna pubblicitaria online: esempi REALI

Conclusioni

Sono entrambi strumenti importanti da integrare nella tua strategia di marketing, ma sono solamente un mezzo per intercettare traffico interessato a quello che offri all’interno del tuo canale di marketing, che può essere una landing page, una squeeze o un sito.

E’ inutile ottenere 100 visite per il tuo sito/pagina se nessuno diventa tua cliente. Tienilo sempre a mente!