Chi ha il controllo della tua vita?

di | 26 Settembre 2017

Chi ha il controllo della tua vita?

Oggi mi è capitato di ascoltare una notizia molto triste al telegiornale.

Alcune persone che erano rimaste senza casa a seguito di un terremoto, erano state spostate temporaneamente in case vacanza, che a breve devono essere liberate.

Ovviamente erano disperate, aspettavano un aiuto dallo stato che risolvesse in qualche modo la loro situazione… ma come sappiamo in Italia, saranno destinate ad aspettare anni senza ricevere nessun aiuto definitivo.

Ho pensato: “Cavolo, ma come è possibile mettere la propria vita totalmente nelle mani dello stato? Io non mi troverò mai in una situazione simile!”

Questo è un caso davvero disperato, più unico che raro, questa povera gente si è ritrovata senza niente dal giorno alla notte, senza un lavoro, senza casa, forse con qualche membro della famiglia in meno.

Mi sono sentito combattuto.

Una parte di me li compativa, perché sono davvero in una situazione che non augurerei neanche al mio peggiore nemico (sono un tipo molto pacifico, pure vegetariano).

L’altra mia metà, quella imprenditoriale ha pensato: Sono passati mesi e stanno ancora aspettando l’aiuto dallo stato, che forse non arriverà mai.

Possibile che non siano in grado di prendere in mano la propria vita e dare una svolta alla loro situazione?”

Certo è facile parlare da fuori, però non riesco a capire come si possa mettere l’intera vita, e quella della propria famiglia, nelle mani di altri, in questo caso dello stato.

Questo ragionamento mi ricorda quello dei “due padri” di Kiyosaki, del libro “Padre ricco padre povero“, quello povero che basa il suo futuro sull’aiuto dello stato che DEVE aiutarlo, mentre quello ricco che lavora per creare una rendita che sosterrà la sua famiglia negli anni a venire.

Lo stesso concetto viene trattato da MJ DeMarco, nel libro “Autostrada per la ricchezza“, di cui ti ho già parlato tante pillole fa. L’autore lo chiama il “comandamento del controllo“.

Alla domanda: “metteresti la tua vita in mano ad altri?”, quasi tutti risponderebbero di no!

Eppure, se ti guardi attorno, la maggior parte delle persone è in questa situazione.

La loro vita è appesa a un filo, se l’azienda per la quale lavorano dovesse chiudere, sarebbero a piedi, in una situazione totalmente disperata!

Quante volte hai sentito di persone rimaste a casa senza lavoro perché la loro azienda è fallita?

Padri con una famiglia da mantenere sulle spalle?

Madri che non riescono più a trovare un lavoro?

E’ all’ordine del giorno.

Questo è il motivo che mi ha spinto a diventare imprenditore (anche se non lo sapevo), oltre ad un motivo più profondo (diventerò un filantropo), volevo essere libero di decidere della mia vita e letteralmente “fare quello che mi pareva”, senza dover dipendere da nessuno.

Dal momento che tu stai leggendo questa pillola, posso dare per scontato che tu abbia qualità ben superiori alla media, o almeno è quello che penso dei miei lettori, quindi dovresti avere le competenze necessarie per trovare sempre una soluzione agli scherzi che la vita ha in serbo per te.

Non dipendere da capacità o abilità proprie, non avere nessun tipo di qualifica e competenza, fare un lavoro che altre migliaia di persone possono fare al posto tuo, è la chiave per essere l’ultima ruota del carro, essere sfruttato ed eliminato all’occorrenza.

Spero davvero che tu non sia in questo tipo di situazione, ma come ti ho scritto sopra non credo, altrimenti non mi staresti leggendo.

Se così non fosse, il solo fatto di leggere questa pillola ti sta portando a quel famoso cambio di rotta di cui ti ho parlato nella prima pillola, quindi ottimo lavoro!

Quali sono i tuoi punti di forza? Le qualità che ti rendono unico? Le cose che sai fare molto bene, a differenza di altri?

H.L. Hunt, un magnate del petrolio e fondatore di oltre 200 aziende ad una domanda in TV, su qual era il segreto del suo successo rispose:

“Il successo è semplice. Primo, devi decidere esattamente cosa vuoi ottenere nella vita. Molti non lo fanno mai. Secondo, stabilisci il prezzo che dovrai pagare per ottenerlo, e poi deciditi a pagarlo”.

La potenza di queste parole è incredibile!

Chiaro, semplice, immediato!

E cosa mi dici te?

Quindi, rispondi nei commenti e dimmi quali sono gli obiettivi della tua vita. Non vergognarti di dire cose assurde!

Secondo il principio di “Impegno e coerenza” di Cialdini, il solo rispondere a questa mail dicendomi quali sono i tuoi obiettivi, ti metteranno in uno stato mentale tale da riuscire ad ottenerli!

A domani!

P.s. una volta gli amici mi chiamavano “maxolino il saggio”, visto le ultime pillole mi sento più “maxolino il filosofo” 🙂

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