La giusta ricetta per fallire

di | 23 Luglio 2018

Ieri sera ero a cena a casa di amici e in sottofondo c’era la TV accesa che trasmetteva Masterchef.

In un momento di silenzio ho percepito il racconto di una ragazza, circa 35 anni, senza lavoro, ed essendo appassionata di cucina voleva aprire il suo ristorante.

Ti giuro che mi sono venuti i brividi.

Forse perché tanti anni fa ho avuto un’idea simile (uno dei miei più grandi fallimenti), o forse perché ora ho la consapevolezza di cosa serva realmente per gestire con successo un ristorante.

Mettiti nei suoi panni e segui il mio ragionamento.

Sei un appassionato di cucina e decidi, investendo una bella cifra, di aprire il tuo ristorante.

Considerando il fatto che sei disoccupato e non hai una famiglia alle spalle che ti mantenga non puoi permetterti di sbagliare.

Scegli un bel posto, lo arredi in maniera impeccabile, assumi tutto il personale necessario ed infine apri.

Mentre sei in cucina trepidante in attesa di essere sommersa di ordinazioni, passa la serata e gli ordini non arrivano.

Ormai la serata è conclusa, è ora di pulire quel poco che hai usato e… non hai avuto nessun cliente da servire.

Questo è un esempio piuttosto realistico.

Credi che la realtà sarebbe diversa? Sicuramente avresti invitato parenti e amici e il locale non sarebbe stato completamente deserto.

Ma cosa dire del giorno seguente? Delle settimane successive?

Saresti fallito miseramente, come succede a tanti imprenditori ogni giorno, e come è successo a me tanti anni fa.

Non sono in grado di descriverti la sensazione di impotenza quando è successo a me.

Passavano le giornate e i clienti non arrivavano… e io “non potevo fare nulla”! Non sapevo di doverlo fare e non ne ero in grado!

Ti auguro non ti succeda mai!

Non importa quanto tu cucini bene e abbia un servizio impeccabile, tutto questo è inutile se non hai clienti.

Se vuoi fallire velocemente la ricetta è molto semplice: avvia un’attività senza avere una strategia che ti porti clienti.

Questo non significa che puoi offrire un prodotto scadente e un servizio pessimo, il risultato sarebbe simile: un fallimento .

Significa che il “portare clienti” nel tuo ristoranteviene prima!

È come masticare senza avere nulla in bocca! Prima mordi una mela, poi mastichi.

Prima trova i clienti, poi trattali in modo impeccabile!

Quindi ti chiedo, qualunque sia il business che vuoi avviare, hai già in mente come trovare i clienti?

Riflettici, ne va del tuo futuro come imprenditore!

A domani