Come distruggere la tua vita

By | 4 Set 2018

Ciao Marco,
oggi voglio portare la tua attenzione su un punto molto delicato, che credo sia troppo sottovalutato dalle persone.

Per farlo ti racconto la storia di un mio vecchio compagno di classe, del quale ho avuto notizie proprio ieri, che mi hanno lasciato molto amareggiato.

Dopo le scuole medie si è iscritto in un istituto tecnico che dopo un paio di anni ha mollato.

Ha fatto sempre lavoretti saltuari senza mai pensare al futuro, e ha “campato di rendita” sfruttando la pensione del padre.

Ora, a 40 anni, è senza lavoro, non sa fare niente, o meglio, sa fare un po’ di tutto ma non è esperto in niente, fa una vita a dir poco modesta, pensa che lo scorso inverno per risparmiare sul riscaldamento viveva con meno di 13 gradi in casa.

La moglie a sua volta fa un lavoro che le frutta meno di 800 euro al mese, e lui non riesce a trovare lavoro. Ma non è che si stia impegnando per cercarlo, evidentemente per ora gli va bene così.

Si accontenta di lavorare due o tre giorni al mese nell’azienda di un vecchio amico di famiglia che si occupa di trasporti, il cui titolare è prossimo alla pensione.

Oggi sopravvive, ma in futuro? Cosa farà?

Non lo so. È una di quelle persone di cui ce ne sono a centinaia, anche più giovani (e più interessanti per le aziende).

Tra qualche anno in che situazione sarà? Lui senza lavoro e senza competenze, la moglie con un lavoro precario e pochissime competenze.

Ovviamente la colpa è “che non c’è lavoro“.

Vedo un brutto futuro per lui e questo mi rammarica molto.

Un ragazzo gentile, sempre disposto ad aiutare gli altri, ma davvero poco lungimirante, la cui situazione negli ultimi anni è peggiorata incredibilmente.

È una situazione che mi tocca personalmente, ma il mondo è pieno di situazioni come questa.

Tu invece pensi al futuro? A cosa potresti fare? Alle competenze che hai? A quelle che potresti sviluppare?

Il mondo è pieno di possibilità e opportunità, a patto che tu sia in grado di coglierle e che abbia le giuste competenze.

Competenze.

Uso spessissimo questa parola nelle pillole perché sono convinto che siano le uniche vere “armi” che abbiamo.

Le aziende sono sempre in cerca di persone in grado di risolvere i problemi che ogni giorni affrontano e non riescono a trovare persone in gamba che li possano aiutare.

Pensa al futuro, a come renderti “appetibile”, a diventare un problem solver.

Sviluppa le giuste capacità e la giusta mentalità e il futuro non sarà mai un problema!

A domani

P.s. oggi mi sono sfogato trattando questo punto molto delicato, ma purtroppo è un problema che affligge l’Italia e non solo.

C’è un’eccessiva offerta di personale non qualificato, di persone che non sanno fare nulla, e tanta domanda per quelle qualificate, quelle che possono realmente aiutare gli imprenditori a sviluppare la propria la azienda.

Cerca di far parte della seconda!